La postazione multimediale

La postazione è collocata nella sala introduttiva del Museo-Armeria e presenta un contenuto video di 4 minuti che scorre a ciclo continuo e illustra l’evoluzione della città di Trieste, del Colle e del Castello di San Giusto nel corso del tempo, dalle origini a oggi.

La postazione, caratterizzata da un forte impatto visuale, si distingue per l’utilizzo di tecnologie digitali avanzate. Tramite un grande display di 75’’ ad alta definizione (4K) e grazie ad animazioni e ricostruzioni tridimensionali, i visitatori hanno l’opportunità di esplorare le trasformazioni della città nel corso dei millenni e dei secoli. Questo modulo espositivo offre una comprensione delle dinamiche urbanistiche di Trieste nel tempo, fornendo anche un’esperienza emozionale capace di avvicinare il visitatore al territorio e di stimolarlo all’approfondimento.

Il video, realizzato interamente impiegando la grafica 3D, è stato concepito con un’estetica elegante e chiara, con brevi didascalie bilingui italiano-inglese che consentono di seguire le trasformazioni e la crescita di Trieste nel tempo.

È stato progettato basandosi su una pluralità di fonti storiche, documentarie, grafiche, fotografiche e bibliografiche.

Per l’età romana ci si è basati in particolare sulla ricostruzione 3D realizzata nel 2013 per il documentario La città invisibile. Frammenti di Trieste romana prodotto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Ufficio Stampa, Produzioni Televisive, in collaborazione con il Comune di Trieste-Civici Musei di Storia ed Arte e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia.

Per la città medievale e rinascimentale è stato, fra l’altro, utilizzato il plastico di collezione civica esposto nella sala introduttiva del Museo-Armeria (la stessa in cui si trova la nuova postazione multimediale). La Veduta plastica di Trieste nel 1690 fu realizzata nel 1901 in legno dipinto dal costruttore navale Andrea Sonz (Trieste 1844-1909) sulla base di piante esistenti e rilievi dal vero: testimonia l’aspetto che Trieste ebbe dal Medioevo fino all’inizio del XVIII secolo, prima degli ampliamenti moderni conseguenti alla concessione del Porto franco. Per la realizzazione del multimediale è stato effettuato un rilievo 3D fotogrammetrico del plastico che, successivamente, è stato usato come riferimento per la modellazione 3D impiegata nel video.

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