
Si è tenuta oggi alle ore 10.30 al Castello di San Giusto la presentazione alla stampa della nuova sala conferenze nel salone superiore dell’ex Bottega del Vino al Bastione Lalio.
L’allestimento della sala è stato progettato e realizzato nel corso del 2026 dal Comune di Trieste – Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi – Musei Storici nell’ambito del più ampio “progetto di riqualificazione degli spazi per mostre temporanee ed eventi culturali nel Museo del Castello di San Giusto a Trieste”.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del “Bando per la concessione a musei pubblici o privati, con sede nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia di finanziamenti fino al 100 per cento della spesa ritenuta ammissibile per interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all’ampliamento o alla ristrutturazione edilizia, al rinnovo di allestimenti e acquisto di attrezzature dei musei medesimi ai sensi dell’articolo 6, commi da 49 a 53, della legge regionale 28 dicembre 2023, n. 16 (Legge di stabilità 2024)”.
Il progetto è ideato e curato da Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. Il coordinamento amministrativo ed esecutivo è di Andreja Bruss, funzionaria amministrativa del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. Alla realizzazione del progetto collaborano Giada Tubia e Morena Bisacchi, istruttrici amministrative del Castello di San Giusto e della Risiera di San Sabba. La supervisione tecnica è di Adriano Tius, tecnico geometra dei Musei Civici.
Il Castello di San Giusto fa parte dei Musei Storici del Comune di Trieste, coordinati da Stefano Bianchi.
Il progetto di riqualificazione
Nell’ottica del rilancio del Castello di San Giusto perseguito negli ultimi anni dal Comune di Trieste, è stata avviata nel 2023 una nuova stagione espositiva dedicata ad approfondire la storia di Trieste e del Castello da punti di osservazione sempre diversi, attraverso arte, architettura, archeologia, storia, musica, letteratura, cinema e scienza. Le mostre hanno sede nell’incantevole Bastione Fiorito, in cui si trovano due sale espositive e un’ampia terrazza panoramica.
Il progetto di riqualificazione in corso prevede il miglioramento delle dotazioni delle sale con soluzioni dinamiche e rispondenti ai moderni criteri di conservazione e sicurezza. Gli interventi, in buona parte già conclusi, comprendono la realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza e di un impianto anti-intrusione, l’ottimizzazione dell’impianto di climatizzazione, la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione, la manutenzione di pareti e terrazza, l’adeguamento tecnologico con un nuovo collegamento di rete e wi-fi, il riordino degli spazi a uso magazzino, la sistemazione delle superfici e delle bacheche espositive esistenti, la realizzazione di nuove pareti espositive, la fornitura di un nuovo sistema di fissaggio per quadri.
La sala conferenze
Nel contesto di questo progetto di riqualificazione è stata realizzata la nuova sala conferenze nel salone superiore del Bastione Lalio, uno spazio multifunzionale per eventi culturali, di approfondimento e didattici.
Il salone fa parte degli ambienti inaugurati nel 1936 come sede di un locale di ristorazione al coperto, denominato Bottega del Vino. Progettato da Umberto Nordio e Aldo Badalotti, mantiene ancora l’aspetto originario concepito per restituire un’ambientazione medievale, anche grazie alle decorazioni pittoriche ad affresco fra cui i Baccanali dei pittori triestini Vittorio Bergagna e Romano Rossini.
L’uso del salone superiore come sala conferenze è stato sperimentato in questi ultimi anni in concomitanza con le mostre temporanee al Bastione Fiorito, ospitandone gli eventi inaugurali e gli incontri di approfondimento e confermandosi quale spazio ideale per questo tipo di attività, uno spazio che mancava nel Castello di San Giusto.
La sala, da 90 posti e accessibile alle persone con disabilità, è stata dotata di arredi e di adeguate attrezzature tecnologiche (sistema di videoproiezione, impianto audio e illuminazione) e sottoposta a interventi di manutenzione.
Le nuove dotazioni della sala sono state progettate per essere facilmente utilizzabili e agevolmente montabili/smontabili in un’ottica di utilizzo multifunzionale dello spazio (progetto tecnico e realizzazione: Servizi Teatrali Srl).
La presenza del piano inferiore e della terrazza di pertinenza esclusiva rende possibile organizzare facilmente anche un servizio di catering, già sperimentato in occasione dell’inaugurazione delle mostre e pratico per eventi congressuali.
La nuova sala conferenze, gestita dal Comune di Trieste – Museo del Castello di San Giusto, sarà utilizzata sia dell’Ente che da richiedenti esterni dietro pagamento di una tariffa oraria.
Dal 2027 la sala verrà inoltre utilizzata per la celebrazione di matrimoni civili, sostituendo la meno funzionale Sala Caprin.
Il primo evento
Mercoledì 28 ottobre si terrà il primo evento pubblico nella nuova sala conferenze del Bastione Lalio: un convegno sulla giustizia riparativa che si svolgerà dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
L’incontro è l’ultimo di un ciclo di tre appuntamenti facenti parte di un percorso di sensibilizzazione sul tema della giustizia riparativa sul territorio regionale, a Trieste in particolare. È organizzato dall’Ufficio del Garante Comunale dei diritti dei detenuti di Trieste in collaborazione con le Conferenze Regionali Volontariato Giustizia del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e con l’Università degli Studi di Trieste.
La programmazione è ricompresa nell’ambito del Progetto “Costruire il domani” progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, s.m.i., annualità 2024.
Quello del 28 ottobre al Castello di San Giusto sarà l’evento conclusivo, in cui interverranno, dopo i saluti istituzionali: Giovanni Grandi professore ordinario di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste – Direttore del corso “Ex lege” MeRIP dell’Università di Trieste; Luca Romano, Direzione centrale salute, politiche sociali disabilità presso la Regione FVG; Consuelo Ubaldi, psicologa-psicoterapeuta, mediatrice e formatrice esperta in programmi di giustizia riparativa; Antongiulio Gigante, mediatore esperto in programmi di giustizia riparativa, tutor nel corso “Ex lege” MeRIP dell’Università di Trieste; don Paolo Iannaccone, Presidente della CRVG FVG e del Centro Balducci di Zugliano.
L’evento è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info